Pubblicato il: 19 Ottobre, 2019.
Nel Parco Nazionale Alejandro de Humboldt, il sentiero Loma de Piedra è uno dei più lunghi, impegnativi e ricchi di flora e fauna. Se desiderate intraprendere una bella escursione attraverso le incontaminate foreste primarie, godere di magnifici panorami ed esplorare la natura del massiccio Nipe-Sagua-Baracoa, questo sentiero fa al caso vostro.

Quest’articolo vi porta a scoprire la varietà di specie di uccelli che vivono a Loma de Piedra, oltre alle diverse specie di piante ed alberi di singolare interesse per gli amanti della flora. Dopotutto, tale flora costituisce l’habitat degli uccelli che incontrerete.

Per gli uccelli cubani il Parco Nazionale Alejandro de Humboldt è un’area protetta privilegiata: ospita 35 delle 48 specie tipiche di uno dei biomi dei Caraibi e 18 delle 29 specie endemiche di Cuba. In questa foto vediamo il colibrì smeraldo di Cuba, chiamato zunzún (Riccordia ricordii, prima Chlorostilbon ricordii), che vive esclusivamente a Cuba e alle Bahamas.

Osservare uccelli e vegetazione lungo Loma de Piedra richiede un significativo sforzo fisico. Il sentiero è lungo 8 km e presenta un dislivello massimo di circa 240 m che si affronta nei primi 2 km di cammino. E non è un sentiero asfaltato, non sono stati ricavati gradini, né corrimano, né nulla del genere. Percorrerete viottoli a malapena distinguibili e strade sterrate per il transito dei carri. Il terreno potrà essere fangoso o sassoso.
Primo tratto: in salita fino al belvedere degli sparvieri
Non v’è nulla di meglio che entrare nella foresta alle prime luci del giorno. Ascoltare il risveglio della vita selvatica. Respirare l’aria fresca mentre si inizia la salita su questi terreni di roccia serpentinitica e rossi suoli ferrallitici, con la loro peculiare vegetazione.

Il primo tipo di vegetazione che scoprirete è quello che a Cuba chiamiamo “charrascal”: una flora relativamente bassa (soprattutto cespugli) composta da piante xeromorfe subspinose. Vale a dire piante la cui struttura permette loro di trattenere l’umidità in condizioni di calore elevato e che sono, per la maggior parte, senza spine.

In questo tratto iniziale del sentiero, una delle specie di uccelli che incontrerete è il vireo di Cuba o Juan chiví (Vireo gundlachii), una specie endemica cubana. È piccolo (13 cm) ma il suo canto si sente da lontano: molto divertente e inconfondibile.

Una pianta endemica di queste montagne del nordest del Paese è la Dracaena cubensis. Tutti amano il suo aspetto “preistorico”. È molto diffusa e avrete l’occasione di apprezzarla in vari punti del sentiero.

Lungo Loma de Piedra potrete anche scoprire orchidee endemiche della regione orientale di Cuba. Una di esse è la minuscola Andreettaea llamachoi (fino a poco tempo fa classificata come Pleurothallis o Specklinia llamachoi). Si tratta di una specie minacciata e per nulla facile da individuare ma, con la giusta guida e nella stagione della fioritura, potrete ammirare queste meravigliose orchidee in miniatura.

Altra specie endemica della flora del massiccio Nipe-Sagua-Baracoa è l’Adenoa cubensis. Vi sorprenderà sapere che si tratta di una passifloracea (parente del frutto della passione), dato che gli appartenenti a questa famiglia sono di solito rampicanti. Ebbene: si tratta di un membro eccezionale di questa famiglia!

Continuando ad avanzare per il sentiero, farà la sua apparizione la parula di Cuba, che noi chiamiamo Pechero (Teretistris fornsi). Appartiene ad una famiglia (Teretistridae), un genere ed una specie endemici di Cuba. Questi uccellini si muovono solitamente in piccoli gruppi di sei individui e sono chiassosi e molto irrequieti. Li si incontra soltanto in alcune zone della Cuba centrale e orientale.

Un altro abitante molto comune di questo sottobosco è il cosiddetto Negrito (Melopyrrha nigra), ovvero il ciuffolotto di Cuba. Recentemente riconosciuto come una specie endemica di Cuba, quest’uccellino canta in un modo tanto raffinato e delizioso che malauguratamente lo rende il bersaglio di cacciatori e trafficanti di uccelli da canto in gabbia.

Se volete conoscere il celebre, imponente ed anche endemico sparviere di Gundlach o gavilán colilargo (Astur gundlachi, fino a poco tempo fa Accipiter gundlachi), dovrete deviare un po’ dal sentiero per avvicinarvi ad una delle sue zone riproduttive.

I mesi migliori per osservarlo vanno da febbraio a maggio. In queste foto potete vedere una madre con il gozzo pieno e i suoi quattro pulcini già grandicelli, ma ancora nel nido.


Dopo questa deviazione dal percorso, riprenderete il sentiero Loma de Piedra, che da qui inizia ad addentrarsi nella foresta con alberi più alti. Una delle specie più presenti è il pino di Mayarí (Pinus cubensis), esclusivo della parte nordorientale del Paese.

Continuerete a salire per un viottolo stretto lungo il lato ripido di una montagna ed in queste zone scoprirete alcune delle prime vedute panoramiche di quest’escursione.

Un’altra pianta emblematica delle montagne del nord-est di Cuba è quella che chiamiamo jazmín del pinar (letteralmente: gelsomino della pineta, Euphorbia helenae). La sua vivace colorazione non passerà inosservata.

Grande solamente 11 cm, quest’uccellino è uno dei più appariscenti e simpatici del nostro Paese: il todo di Cuba (Todus multicolor, chiamato cartacuba). È endemico e comune nelle foreste cubane. Molto facile da individuare per il suo canto e per il rumore delle sue ali quando spicca il volo. Ed è solitamente molto curioso: si avvicina molto agli esseri umani e non fugge velocemente come altre specie.

Capirete che vi state avvicinando al punto più alto di Loma de Piedra ed al suo belvedere più bello, quando uno spiraglio tra i pini lascerà intravedere un enorme nido. Si tratta di un nido di poiana della Giamaica o poiana codarossa (Buteo jamaicensis solitudinis, gavilán de monte a Cuba), costruito in un pino di Mayarí. I contadini della nostra regione lo chiamano gavilán de sierra.
Il suo periodo riproduttivo copre approssimativamente i mesi che vanno da gennaio ad aprile. In questo tratto il sentiero si trova alla stessa altezza del nido (addirittura un po’ più in alto), il che offre una vista privilegiata. In queste due foto potete vedere la madre che copre con le ali i suoi piccoli e il padre intento a sorvolare l’area.


Secondo tratto: da un belvedere all’altro
Questo primo punto panoramico, che abbiamo chiamato ufficiosamente “belvedere degli sparvieri”, si trova a circa 240 metri sul livello del mare. Di fronte a voi si apre la Bahía de Taco, una splendida baia chiusa, parte dell’area marittima del Parco Nazionale Alejandro de Humboldt. I suoi profili sono un esempio delle formazioni di roccia carsica che potete esplorare a Baracoa.

Guardando verso nord, lo sguardo si perde dove il fiume Jiguaní sbocca nell’Oceano Atlantico. Laggiù finiscono il distretto di Baracoa e la provincia di Guantánamo e iniziano il distretto di Moa e la provincia di Holguín. Questo belvedere è un posto ideale dove fare una bella pausa e godere della brezza, idratarsi e chiacchierare un po’ con la vostra guida. Una prima ricompensa dopo l’ardua salita.
Quando riprenderete il cammino per percorrere questo secondo tratto dell’escursione, le foreste del parco nazionale continueranno a sorprendervi con la loro vegetazione. Un’altra orchidea endemica della Cuba nordorientale è la Tetramicra tenera. È possibile vederla in fiore tra febbraio e aprile.

Mentre percorrete questi luoghi della parte alta del sentiero Loma de Piedra, ascolterete uno dei canti più sublimi e unici degli uccelli cubani. Si tratta del tordo solitario di Cuba (Myadestes elisabeth), ruiseñor per noi cubani, endemico del nostro Paese. È molto più facile individuare il suo verso che il suo piumaggio, poiché si sa nascondere molto bene nel fogliame.

Altre vocalizzazioni inconfondibili e frequenti nel Parco Nazionale Alejandro de Humboldt sono quelle della civetta nana endemica di Cuba: il sijú platanero (Glaucidium siju), conosciuto nella nostra regione come monterita. Contrariamente alla maggior parte delle civette e gufi, che sono creature notturne, questi piccoletti di soli 17 cm sono molto attivi durante il giorno.

Abbiamo detto che poche piante in quest’habitat presentano spine. Tuttavia, vi è una specie di palma il cui tronco è interamente coperto da aghi duri e lunghi: la Bactris cubensis. È una specie endemica di Cuba, e farete meglio a non avvicinarvi le mani!


Anche il picchio verde di Cuba, per noi carpintero verde (Xiphidiopicus percussus), possiede una voce inconfondibile: forte e rauca. Quest’uccello esclusivo di Cuba (genere e specie endemici) sfoggia una sgargiante colorazione. È possibile che appaia alla ricerca di cibo o che si posi vicino a voi in qualche punto del sentiero.

Se sentirete un canto molto raffinato, un tangara testastriata (Spindalis zena pretrei) o cabrero sarà nei paraggi. I suoi brillanti colori sapranno catturare il vostro sguardo. Si tratta di un uccello delle Grandi Antille con varie sottospecie, tra cui quella cubana.

Alcuni degli arbusti che popolano l’area hanno dei fiorellini delicati e bellissimi. È il caso della Miconia cerasiflora, endemica della Cuba orientale, sorprendente anche per la microscopica pubescenza che ricopre le sue tenere foglie e la base delle sue gemme.

Il manajú (Garcinia aristata) è un arbusto nativo di Cuba e dell’isola di Hispaniola. È una specie importante nella medicina naturale tradizionale. La sua corteccia si utilizza per trattare malattie respiratorie.

Questa orchidea endemica della Cuba orientale si chiama Encyclia moebusii. È una specie ampiamente presente in distinti punti della Riserva della Biosfera Cuchillas del Toa, dove si trova il Parco Nazionale Alejandro de Humboldt. Il suo meraviglioso colore fa sì che sia impossibile non notarla.

Qui potete vedere la lucertola più grande e colorata del parco nazionale: l’Anolis baracoae. Si tratta di una specie endemica della nostra regione. Il suo segno distintivo è la linea di macchioline color arancio, attorniate da altre nere, situata nella piega della spalla.

E così giungiamo a quest’altro punto panoramico, in una radura in mezzo alla foresta.


Terzo e ultimo tratto: scendendo fino alle limpide acque del fiume Taco
Dopo l’ultimo belvedere, il sentiero Loma de Piedra inizia a scendere nuovamente per terminare sulla strada. Invece di raggiungerla, vi suggeriamo di continuare il vostro percorso sul sentiero El Recreo. Questo vi permetterà di esplorare altre aree del parco dove solitamente si possono osservare altre specie di uccelli e una delle rane più piccole del mondo! Al termine della camminata arriverete al fiume Taco, nelle cui acque vi potrete rinfrescare.
Una delle specie vegetali che potrete facilmente osservare in questa zona è la felce arborea Cyathea parvula. Non è esclusiva di Cuba, ma nel nostro Paese la troverete solo nelle province orientali.

Nelle pinete della zona vive uno dei rapaci cubani più rari e minacciati: lo sparviero striato detto gavilancito (Accipiter striatus fringilloides). Pochissimi visitatori riescono ad avvistarlo. Nonostante finora sia stato considerato una sottospecie, studi genetici recenti lo classificano come una specie a parte, diversa dai suoi parenti nordamericani, centroamericani e delle Grandi Antille.

Nell’area vive anche la specie di gufo più grande di Cuba: il gufo stigio siguapa, o semplicemente siguapa (Asio stygius siguapa, 43 cm). Degli occhi meravigliosi e una presenza maestosa…

La flora endemica è ancora abbondante in questo tratto. Vi presentiamo queste tre specie uniche della Cuba orientale: la Tabebuia pinetorum, la Jacaranda arborea e la Poitea gracilis, seguite da un’immagine del fitto bosco in cui vi addentrerete un po’ più avanti.




L’uccello preferito di molti visitatori (e residenti!) è senza dubbio l’endemico trogone cubano o tocororo (Priotelus temnurus). Si tratta dell’uccello nazionale di Cuba. Misura 27 cm ed il suo piumaggio presenta i colori della bandiera del nostro Paese.

Altra superstar dell’avifauna cubana è il colibrì di Elena o zunzuncito (Mellisuga helenae), l’uccello più piccolo del mondo (misura poco più di 6 cm). Durante il periodo riproduttivo, tra marzo e giugno, il maschio sfoggia colori brillanti e spettacolari. Nella prima foto qui di seguito potete vedere un maschio e nella seconda, una femmina nel suo nido.


Uno dei vocalizzi più chiassosi dei paraggi è quello del cosiddetto arriero, ovvero il cuculo lucertola maggiore (Coccyzus merlini), conosciuto a Baracoa con il suo nome indigeno: guacaica. Esiste solo a Cuba e alle Bahamas e misura circa 50 cm, con la coda notevolmente lunga che lo contraddistingue. Si muove leggero e furtivo tra i rami, mostrando raramente il suo intero corpo.

Si può riconoscere la tortora quaglia frontegrigia (Geotrygon caniceps, camao per i cubani) dai suoi vocalizzi dolci e rotondi nel profondo sottobosco, ma a volte la si può anche scorgerla mentre cammina sul fogliame lungo un sentiero. Questi uccelli endemici cubani sono molto timidi ma a volte, se si è molto attenti e pazienti, è possibile vederli.

Per chiudere in bellezza, vi presentiamo questa rana grande meno di un centimetro: la ranocchietta del Monte Iberia (Eleutherodactylus iberia). Questa, endemica della zona, è una delle più piccole del pianeta.

Più avanti vi mostreremo le foto di altre specie d’uccelli che potrete avvistare lungo Loma de Piedra e El Recreo. Ma prima, vogliamo raccontarvi la fine di quest’escursione, che ha luogo nelle limpide acque del fiume Taco, dove potrete rinfrescarvi dopo un’intensa mattinata piena zeppa di nuovi incontri.


Dopo la vostra escursione a Loma de Piedra, potete godervi un buon pranzo contadino nella comunità di El Recreo oppure, ritornando verso Baracoa, a Playa Maguana.

Qual è il periodo migliore per visitare Loma de Piedra?
Questo sentiero è meraviglioso in ogni mese dell’anno. Come potrete immaginare, le specie di piante e alberi che saranno in fiore, dipenderanno dal mese in cui visiterete il parco nazionale.
Per quanto riguarda gli uccelli, nelle comunità di Bahía de Taco e di El Recreo, rispettivamente dove inizia e finisce questo sentiero, è possibile contemplare una varietà di specie, alcune delle quali molto rumorose e divertenti, come i cosiddetti cao montero (Corvus nasicus, corvo di Cuba) e cotorra cubana (Amazona leucocephala, amazzone di Cuba). Il primo vive solo a Cuba e nelle isole Caicos. La seconda, a Cuba, Bahamas e Isole Cayman.


Tra ottobre e aprile potrete osservare un maggior numero di specie di uccelli, poiché saranno presenti le specie migratorie che arrivano dal Nordamerica. Ad esempio, la parula o dendroica golanera (Setophaga caerulescens), chiamata bijirita azul de garganta negra; il codirosso americano, detto candelita (Setophaga ruticilla); la parula o dendroica della prateria (Setophaga discolor), nota come bijirita o mariposa galana.



Tra aprile ed agosto si trovano a Cuba alcune specie che migrano dal sud del continente per riprodursi qui, come il vireo baffuto o dai mustacchi neri (Vireo altiloquus barbatulus, chiamato bien-te-veo o, a Baracoa, chinchiguao), il re dei tiranni grigio o tiranno di Dominica (Tyrannus dominicensis; pitirre abejero per i cubani) e il querequeté o succiacapre delle Antille (Chordeiles gundlachii, conosciuto localmente come cheverequeté).



Per osservare tutte queste specie migratorie, vi suggeriamo anche un’escursione di birdwatching nell’area protetta di Yara-Majayara.
Il segreto per arricchire la vostra esperienza? Contare sulle guide migliori.
La possibilità di avvistare e di apprezzare le specie più rare della flora e gli uccelli nel Parco Nazionale Alejandro de Humboldt dipende dal contributo di guide specializzate in ognuno di questi ambiti. Qui a Villa Paradiso aiutiamo i nostri ospiti ad organizzare le loro escursioni all’insegna della scoperta di piante e uccelli, mettendoli in contatto con le migliori guide del settore.

Se desiderate intraprendere un’escursione di birdwatching più breve nel parco nazionale, vi suggeriamo il sentiero El Recreo.
Se volete scoprire il sentiero Loma de Piedra semplicemente per godervi la camminata e i panorami, le guide locali del parco nazionale sono eccellenti!
Lo sapevate?
Cuba annovera 29 specie di uccelli endemici. Una di queste, l’ara di Hispaniola (Ara tricolor, detto guacamayo cubano) si estinse molto tempo fa: l’ultimo esemplare fu catturato nella penisola di Zapata nel 1864.
BirdLife International e gli esperti ornitologi cubani hanno indicato il Parco Nazionale Alejandro de Humboldt come una delle aree importanti per gli uccelli a Cuba (IBA 027). È l’ultima roccaforte di due specie in pericolo critico di estinzione: l’endemico nibbio beccouncinato di Cuba o gavilán caguarero (Chondrohierax wilsonii) e la sottospecie cubana del picchio becco d’avorio o carpintero real (Campephilus principalis bairdii).
Si crede che dei picchi becco d’avorio cubani, se ne restano degli esemplari, vivano in aree recondite e di difficile accesso del parco nazionale. A partire dagli anni 90, varie spedizioni, tra cui una nel 2016 condotta dagli esperti ornitologi Tim Gallagher e Martjan Lammertink, hanno tentato invano di avvistarlo.
Come accade in molte parti del mondo, diverse specie di uccelli a Cuba sono vittime di trafficanti senza scrupoli. Inutile dire che gli uccelli nel Parco Nazionale Alejandro de Humboldt sono adeguatamente protetti.
Informazioni pratiche e dettagli per il vostro preventivo di spesa
- I diversi sentieri nel Parco Humboldt si percorrono assieme ad eccellenti guide appartenenti alle comunità locali e che conoscono queste terre fin da bambini. La loro conoscenza spazia dalla storia dell’area protetta, a nozioni di flora e fauna, alla cultura contadina della zona fino alla medicina tradizionale. Il servizio di guida è obbligatorio: non si può esplorare il parco senza essere accompagnati da una di esse.
- Per scoprire la più ampia gamma di specie vegetali e di uccelli, comprese le più rare, vi consigliamo di ingaggiare una guida specializzata in questi campi. Siamo a disposizione per aiutare i nostri ospiti a contattare alcune di queste guide.
- Per accedere al Parco Nazionale è necessario passare per le installazioni all’entrata, che comprendono un Centro Visitatori e la toilette.
- Il prezzo per accedere al sentiero Loma de Piedra è di 1400 CUP a persona e include il servizio di una guida locale.
- Un taxi per l’intera giornata, da Baracoa, costa 50 EUR/USD per due persone. A partire da tre persone, il prezzo medio è di 60 EUR/USD.
- Non dimenticate di portare con voi acqua a sufficienza e qualche panino o snack.
- Alla fine del sentiero (se unite Loma de Piedra a El Recreo), dovrete guadare varie volte le acque del fiume Taco. Vi consigliamo di indossare delle scarpe adeguate, nel caso non siate abituati a camminare sui ciottoli, che possono essere scivolosi. Non dimenticate il costume da bagno!
- Vi suggeriamo di dare alla guida una mancia: questa rappresenta sempre un piccolo introito extra per una famiglia locale. Allo stesso modo, vi consigliamo di acquistare i dolci artigianali che offrono le donne della comunità (dolci di mandorle o arachidi, cucurucho di cocco tipici di Baracoa), che possono costituire una buona fonte di energia durante la camminata. Queste piccole spese aiutano più di una famiglia del posto a beneficiare di un turismo sostenibile.
- Vi invitiamo a conoscere un po’ più da vicino il turismo sostenibile nella regione di Baracoa.
- Non perdetevi le foto ed i video del sentiero El Copal e del sentiero El Recreo nel Parco Nazionale Alejandro de Humboldt, e quelli della Bahía de Taco et del sentiero Balcón de Iberia.
- Se vi piace il trekking e l’escursionismo, vi invitiamo a dare un’occhiata al nostro articolo sui migliori sentieri di Baracoa.
Fonti consultate e letture consigliate
Ringraziamo Wisdenilde Navarro, conosciuto come “El Indio de Humboldt”, guida ufficiale del parco nazionale ed esperto di birdwatching e Noel Coutin Lobaina, grande conoscitore della flora di Baracoa, per aver arricchito le nostre numerose escursioni lungo il sentiero Loma de Piedra.
Per il birdwatching vi consigliamo le seguenti pubblicazioni:
- Kirkconnell, A., y O.H. Garrido, (2024), Field Guide to the Birds of Cuba (Second Edition), Comstick Publishing Association / Cornell University Press, Ithaca, New York, 243 pp.
- Navarro, Nils, (2015), Endemic Birds of Cuba. A Comprehensive Field Guide. Ediciones Nuevos Mundos, 168 pp.
- Navarro, Nils, (2026), Annotated Checklist of the Birds of Cuba 2025 (Number 9). Ediciones Nuevos Mundos.

Per quanto concerne la flora ed il parco nazionale, questo articolo ripropone alcuni dati dei seguenti libri e pubblicazioni:
- Begué-Quiala, G. y Larramendi Joa, J., eds., (2013), Parque Nacional Alejandro de Humboldt, la naturaleza y el hombre, Ciudad de Guatemala, Ediciones Polymita, 176 pp.
- Coutin Lobaina, Noel (2023), Inventario de las orquídeas del Parque Nacional Alejandro de Humboldt – Sector Baracoa, Ediciones Nuevos Mundos / Selvi Ediciones, St. Augustine, Florida y Valencia, España, 71 pp.
- García-Beltrán, J.A., et al (Eds.). Catálogo de las Plantas de Cuba. Planta! – Plantlife Conservation Society, Vancouver. https://doi.org/10.70925/cat.2024
- González Torres, L.R., et al (Eds.) (2016). Lista roja de la flora de Cuba. Bissea 10 (número especial 1), 352 pp.
- UNESCO, Parque Nacional Alejandro de Humboldt, nella Lista del Patrimonio Mondiale.
Baracoa, Cose da fare, Turismo sostenibile
Tag: Birdwatching, Ecologia, Escursioni, Foreste, Sentieri, Turismo d’avventura, Turismo della natura

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