Pubblicato il: 16 Marzo, 2019.
Il Parco Nazionale Alejandro de Humboldt (PNAH) è un esempio ben riuscito del rapporto tra l’essere umano e ciò che lo circonda. Un’escursione nel Parco vi regalerà un ritratto vivente della convivenza tra le comunità rurali e le meraviglie naturali locali.

In quest’articolo parleremo dapprima dei piani di conservazione della natura di tali comunità, per poi occuparci della ricchezza della fauna locale, e terminare col presentarvi due attività che potrete svolgere nel PNAH: un giro in barca nella Bahía de Taco e un’escursione lungo il sentiero Balcón de Iberia.
Una crescente armonia per la conservazione
Circa 3000 persone abitano nel Settore Baracoa del Parco Nazionale Alejandro de Humboldt. Si tratta di comunità di agricoltori, pescatori e lavoratori forestali che vivevano lì già prima della creazione del PNAH e della Riserva della Biosfera Cuchillas del Toa, nella quale si trova il Parco.

Il personale responsabile della salvaguardia del Parco Humboldt diversifica le proprie strategie di sensibilizzazione della popolazione locale, favorendo una crescente presa di coscienza e un’uniformazione di pratiche integrate per la conservazione ambientale.
A tale scopo, le guardie forestali organizzano attività educative per la popolazione inserendole durante le festività del calendario, come la giornata del bambino o la festa della mamma.

Nella foto qui sotto si può vedere un gruppo di donne del PNAH intente a condividere esperienze e insegnamenti nella Giornata Internazionale della Donna, l’8 marzo 2022.

Se volete conoscere meglio alcune iniziative agroecologiche delle famiglie del Parco Humboldt, vi consigliamo di leggere il nostro articolo sull’argomento.
Nella 1a parte di quest’articolo potrete apprendere alcuni dati ecologici generali sul Parco Nazionale Alejandro de Humboldt.
La fauna del Parco Humboldt, variopinta e unica
Per quanto riguarda le specie animali del Parco, il 30% dei mammiferi, il 21% degli uccelli, l’83,3% dei rettili, il 95,8% degli anfibi e il 27,7% degli insetti sono endemici della regione o del Paese. Molte di queste specie sono considerate minacciate, alcune addirittura in pericolo critico di estinzione, come il solenodonte di Cuba o almiquí (Solenodon cubanus), e richiedono criteri di gestione altamente specializzati.


Durante la vostra esplorazione potrete osservare uccelli come il trogone cubano o tocororo (Priotelus temnurus, uccello nazionale di Cuba), il minuscolo e variopinto todo di Cuba o cartacuba (Todus multicolor), il tangara testastriata o cabrero (Spindalis zena pretrei), senza dimenticare il colibrì di Elena o zunzuncito (Mellisuga helenae, il più piccolo uccello del mondo) e l’intrigante siguapa (Asio stygius siguapa).


Se amate il bird-watching, in un prossimo articolo vi daremo molte più informazioni sulle specie endemiche di Cuba o dei Caraibi che potete osservare nella nostra regione.

Altre specie faunistiche uniche che abitano il parco sono la ranocchietta del Monte Iberia (Eleutherodactylus iberia), grande circa un centimetro, le polimita (Polymita picta, chiocciole arboricole multicolori) e una varietà di anfibi e rettili endemici della regione.


Inoltre, nella Bahía de Taco vivono anche famiglie di lamantini dei Caraibi (Trichechus manatus). Attualmente, il personale del PNAH sta implementando un nuovo programma di marcatura e tracciamento satellitare di questi mammiferi per poterli monitorare, comprendere meglio i loro comportamenti nell’area e proteggerli in modo più efficace.
Nella 1a Parte di quest’articolo potete approfondire le vostre conoscenze sulla flora del Parco Nazionale Alejandro de Humboldt.
Un giro in barca a remi per la Bahía de Taco
La Bahía de Taco è parte integrante del Parco Humboldt. Pochi turisti scelgono di fare il giro in barca in questa baia dichiarata luogo “semplicemente sublime” dalla meravigliosa Caroline Krauze, blogger specializzata in viaggi in famiglia (Voyage Family).

Il giro in barca a remi vi farà costeggiare la baia per 2 km (ma non spaventatevi: non sarete voi a dover remare, ma un membro dello staff del Parco Humboldt in gran forma!).

Se avrete la fortuna di fare questa gita durante una bella giornata, i lamantini che popolano questo habitat costiero potrebbero passare a salutare gli escursionisti.

Durante le due ore di navigazione, la barca si addentra a tratti fra le fitte mangrovie dove potrete osservare degli uccelli acquatici.

In seguito, la barca si avvicina alla bocca della baia, con le sue fauci in roccia calcarea coperte di palme che brillano al sole, per poi dirigersi nuovamente al punto di partenza.
Il Sentiero Balcón de Iberia
Con i suoi 5 km di lunghezza, il sentiero Balcón de Iberia è uno dei più lunghi percorsi disponibili nel PNAH per un’escursione giornaliera.
Il punto di partenza è la comunità di Santa María. Inizierete a camminare seguendo il profilo di una collina e vedrete a entrambi i lati del sentiero meravigliosi paesaggi rivestiti da una flora ricca e variegata.

Il sentiero Balcón de Iberia si svolge lungo un tragitto circolare contraddistinto da due diversi tipi di vegetazione. Inizialmente vedrete palme reali (Roystonea regia, l’albero nazionale di Cuba), palme da cocco, alberi da frutto e diversi tipi di piante medicinali, che mettono in evidenza l’interazione dell’essere umano con la natura. Proseguendo, vi addentrerete in una fitta foresta pluviale tropicale.

La prima metà del percorso è in salita, mentre il secondo in discesa. Potrete vedere felci arboree, palme pajúa, pini di Mayarí… Tocororo, cartacuba, sparvieri, ranocchiette Monte Iberia, vari tipi di lucertole del genere Anolis…



Alla fine di questo percorso vi aspetta la Cascata El Majá, nel fiume Santa María, dove potrete rinfrescarvi dopo la camminata.

Nella 1a parte di questo articolo vi presentiamo il sentiero El Copal e il sentiero El Recreo nel Parco Nazionale Alejandro de Humboldt, rispettivamente di 2 e 3 km di lunghezza.
Se vi piacciono le escursioni un po’ più lunghe e impegnative, vi consigliamo di leggere il nostro articolo sul sentiero Loma de Piedra, lungo circa 8 km. E molto presto ne pubblicheremo un altro sull’escursione di 2 giorni all’Altopiano e alla Laguna de Iberia, che comprende il monte Tetas de Julia.
E perché non recarsi in una bella spiaggia dopo il Parco Humboldt?
Molti turisti uniscono alla visita del Parco Nazionale Alejandro de Humboldt alcune ore in spiaggia. Due meravigliose opzioni sono a vostra disposizione dopo aver esplorato il Parco: la popolare spiaggia Maguana e la recondita e poco visitata spiaggia Mapurisí.


Lo sapevate?
Il Parco Nazionale Alejandro de Humboldt nel suo complesso (includendo i suoi 4 settori: Baracoa, Cupeyal del Norte, La Melba e Ojito de Agua) conta 5440 abitanti, con una media di 8 abitanti per chilometro quadrato.
Le comunità del settore Baracoa sono Nibujón, Madre Vieja, El Recreo, Santa María, Yamanigüey e Naranjo del Toa. Le coltivazioni principali di queste comunità comprendono il caffè, il cacao e il cocco. Vi si coltivano anche alberi da frutto e un’ampia varietà di verdure per il consumo personale.

Per la maggior parte del XX secolo, il territorio di quello che oggi è il PNAH subì uno sfruttamento minerario y forestale estremo. I principali minerali estratti erano il cromo e il nichel.
Le terre del Parco sono l’ultima roccaforte cubana del picchio becco d’avorio o carpintero real (Campephilus principalis bairdii), del quale non si hanno tracce documentate dalla seconda metà degli anni 80. È altresì nel territorio del PNAH che si sono verificati i più recenti avvistamenti del nibbio beccouncinato di Cuba o gavilán caguarero (Chondrohierax wilsonii), anch’esso considerato in pericolo critico di estinzione.
Tra le specie faunistiche con maggior livello di endemismo nel Parco, troviamo: 20 specie di anfibi (2 di rospi e 18 di rane), il 90 % delle quali endemiche, e 42 di rettili, il 74 % dei quali endemici.
Informazioni pratiche e dettagli per il vostro preventivo di spesa
- I diversi sentieri e il giro in barca nel Parco Humboldt si effettuano con eccellenti guide che appartengono alle comunità locali e conoscono queste terre fin da piccole. La loro conoscenza spazia dalla storia dell’area protetta, alla flora e fauna, alla cultura contadina della zona fino alla medicina tradizionale. Sono fondamentali per riconoscere le diverse specie vegetali e animali che altrimenti potrebbero passare inosservate. Il servizio di guida è obbligatorio: non si può esplorare il parco senza essere accompagnati da una di esse.
- Per accedere al Parco Nazionale è necessario passare per le installazioni all’entrata, che comprendono un Centro Visitatori e la toilette.
- Tanto il giro in barca quanto il sentiero Balcón de Iberia costano 1,230 CUP a persona e includono il servizio di guida.
- Un taxi per l’intera giornata, da Baracoa, vi costerà 50 EUR/USD. Se dividete tale spesa con altre tre persone, il costo sarà di 12.50 EUR/USD a testa.
- Tre cose importanti per godervi al massimo queste escursioni: innanzitutto, delle scarpe adeguate a terreni che possono essere rocciosi e, a tratti, scivolosi. Poi, un impermeabile leggero per la pioggia. Infine, un costume da bagno per potervi rinfrescare nelle acque limpide di fiumi, pozze e cascate naturali.
- Non dimenticate di portare con voi acqua a sufficienza e qualche panino o snack.
- Vi suggeriamo di dare alla guida una mancia: questa rappresenta sempre un piccolo introito extra per una famiglia locale. Allo stesso modo, vi consigliamo di acquistare i dolci artigianali che offrono le donne della comunità (dolci di mandorle o arachidi, cucuruchodi cocco tipici di Baracoa), che possono costituire una buona fonte di energia durante la camminata. Queste piccole spese aiutano più di una famiglia del posto a beneficiare di un turismo sostenibile.
- Vi invitiamo a conoscere un po’ più da vicino il turismo sostenibile nella regione di Baracoa.
- No perdetevi le foto ed i video del sentiero El Copal e del sentiero El Recreo nel Parco Nazionale Alejandro de Humboldt nella 1a parte di questo articolo.
Fonti consultate e letture consigliate
Ringraziamo Wisdenilde Navarro (conosciuto come “El Indio de Humboldt”, guida ufficiale del Parco Nazionale) e Noel Coutin Lobaina, grande conoscitore della flora di Baracoa, per aver arricchito le nostre molteplici esplorazioni con le meraviglie del Parco Nazionale Alejandro de Humboldt. Ringraziamo anche per il loro appoggio e consiglio nel corso degli anni, Geovanys Rodríguez (Direttore del Settore Baracoa del PNAH) e Norvis Hernández (Capo dell’Équipe Tecnica).
In quest’articolo sono riportati alcuni dati estratti dai seguenti libri e pubblicazioni:
- Begué-Quiala, G. y Larramendi Joa, J., eds., (2013), Parque Nacional Alejandro de Humboldt, la naturaleza y el hombre, Ciudad de Guatemala, Ediciones Polymita, 176 pp.
- Field Museum (The), BIOECO, Museo Nacional de Historia Natural de Cuba, UPSA, and Cornell Lab of Ornithology, (2005), Rapid Biological Inventories – Report No. 14: Cuba – Alexander Humboldt National Park, 218 pp.
- Floirián, José Enrique (2015): Patrimonio cultural y natural de Baracoa. Editorial El Mar y la Montaña, Guantánamo, 136 pp.
- González Alonso, H. (Ed.) y Larramendi, Julio A. (Fotografía), (2007). Biodiversidad de Cuba. Ediciones Polymita, Ciudad de Guatemala, 321 pp.
- González Alonso, H., L. Rodríguez Schettino, A. Rodríguez, C. A. Mancina e I. Ramos García (Eds., 2012), Libro Rojo de los Vertebrados de Cuba. Editorial Academia. La Habana, 304 pp.
- Núñez Jiménez, Antonio y Núñez Velis, Liliana (2008): La cuenca del Toa. Fundación Antonio Núñez Jiménez de la Naturaleza y el Hombre y World Wildlife Fund-Canada. Colección La Naturaleza y el Hombre, Volumen 17, 333 pp.
- UNESCO, Parco Nazionale Alejandro de Humboldt, presente nella Lista dei Siti Patrimonio dell’Umanità.
Baracoa, Cose da fare, Turismo sostenibile
Tag: Birdwatching, Cultura, Ecologia, Escursioni, Fiumi, Foreste, Medicina naturale, Sentieri, Spiagge, Turismo d’avventura, Turismo della natura

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